Radiografia del voto: le elezioni del 4 marzo strada per strada a Milano, Torino, Bologna e Firenze

A Torino ci sono sezioni in cui la Lega e il Movimento 5 Stelle, nelle recenti elezioni per il rinnovo del Parlamento, assieme hanno superato il 60% dei voti. Altre in cui non raggiungono il 15%. In una singola sezione della zona ovest, la numero 399, rispetto alle elezioni del 2013 il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Forza Italia hanno perso complessivamente 96 voti, mentre la Lega ne ha guadagnati 75, salendo dall'1% al 16%. Sono solo alcune delle tante informazioni che emergono da Il voto strada per strada, l'interfaccia interattiva realizzata dal laboratorio DataInterfaces della Fondazione ISI di Torino, che esplora le elezioni del 4 marzo 2018 nel contesto urbano di quattro grandi città del Nord Italia: Milano, Torino, Bologna e Firenze.

Basata sugli Open Data messi a disposizione dalle istituzioni locali, costruita sui dati di OpenStreet Map e pubblicata sul sito del quotidiano La Stampa, l'interfaccia si concentra sul voto per la Camera dei Deputati e consente di localizzare ogni numero civico delle città, identificando la relativa sezione elettorale e mostrando - attraverso differenti sfumature cromatiche - la percentuale di voti validi espressa in favore dei quattro principali partiti politici (Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Lega Nord e Forza Italia).

Attraverso la distribuzione sul territorio e il confronto con precedenti tornate elettorali (politiche, amministrative, europee), Il voto strada per strada permette di condurre analisi approfondite e dettagliate, scoprendo le disomogeneità di un'elezione particolarmente combattuta, analizzando le dinamiche che regolano il rapporto tra centro e periferia dei grandi centri urbani e studiando in modo capillare l'andamento dei voti per i partiti nei differenti quartieri.

Il voto strada per strada, Fondazione ISI/DataInterfaces, marzo 2018, link: http://datalab.lastampa.it/elezioni2018/